Il riformismo comunitario

di Stefano Lepri

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Informazioni

  • Isbn: 9788869295256

    Prezzo di copertina: € 7,00

    Stato: In catalogo, disponibile

    Anno:

  • Pagine: 80

    Rilegatura: brossurato

     

     

Autore

Con la collaborazione di: Graziano Delrio (Presentazione di)

Il riformismo comunitario

di Stefano Lepri

Il riformismo in politica non può essere ricondotto solo al classico schema liberal-laburista, perché si rischia di ridurre il cittadino a mero lavoratore, consumatore, elettore e utente. Serve anche una visione capace di valorizzare la persona entro la famiglia, le reti parentali e di vicinato, i corpi intermedi, le varie forme associative, mutualistiche e cooperative, il sindacato, i servizi pubblici locali, le piccole imprese locali e quelle partecipate e responsabili, il civismo, il municipalismo. Solo così si possono battere le sirene del consumismo, del populismo e del sovranismo. In sintesi, possiamo definire questa cultura politica come il riformismo comunitario.

Contenuti extra

Indice

  • Prefazione (Graziano Delrio)
  • Parte prima
  • IL RIFORMISMO COMUNITARIO, COS'È E PERCHÉ
  • In Italia le comunità fanno la differenza
  • Cos'è il riformismo comunitario
  • Cosa non è riformismo comunitario
  • A chi ci si riferisce
  • La comunità come argine ai sovranismi e ai populismi
  • Politica e comunità: indifferenza, regolazione o anche promozione?
  • Parte seconda
  • I CAMPI DEL RIFORMISMO COMUNITARIO
  • La famiglia, la prima e più intima comunità
  • Sostenere la natalità e la genitorialità
  • Servizi per la prima infanzia, spazio a nuovi modelli
  • Civismo di prossimità, una corsa a ostacoli
  • Dare spazio al terzo settore
  • Appalti, il criterio della competizione sopra a tutto?
  • Cooperative, mantenere il vero spirito
  • Lavori di comunità, per chi non ce la fa
  • Assistenza, ma di comunità?
  • Immigrazione, serve l’accoglienza diffusa
  • Redistribuire il lavoro, redistribuire il tempo
  • Tutelare la salute, non solo un fatto medico
  • Commercio, artigianato, urbanistica: non sfregiate le comunità
  • Imprese, responsabili e partecipate
  • Valorizzare le aree interne, la ricetta delle comunità
  • Parte terza
  • LA PARTE DELLA POLITICA: RICERCARE NUOVI EQUILIBRI
  • Riequilibrare tempi, bisogni e codici
  • La parte della politica
  • Conclusioni