Un’esperienza di liberazione

Da un sogno condiviso nasce la fraternità

di Hansenians' Ethiopian-Eritrean Welfare Organization HEWO

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Informazioni

  • Isbn: 9788869293733

    Prezzo di copertina: € 14,00

    Stato: In catalogo, disponibile

    Anno:

  • Pagine: 160

    Rilegatura: brossurato

     

     

Autore

Con la collaborazione di: Franca Travaglino (Foreword by)

Un’esperienza di liberazione

Da un sogno condiviso nasce la fraternità

di Hansenians' Ethiopian-Eritrean Welfare Organization HEWO

Carlo e Franca Travaglino hanno vissuto per quasi cinquant’anni (dal 1968) in Eritrea e in Etiopia con malati di lebbra, di Aids, di tubercolosi, impegnandosi in un processo di liberazione della dignità e dell’umanità di ciascuno. Il loro racconto ci aiuta a comprendere quali ricchezze possono scaturire da comunità che sappiano dare vita a esperienze autentiche di condivisione e fraternità.

«Ricordo che, poco tempo dopo il mio arrivo a Massaua, forte dell’entusiasmo iniziale, feci delle proposte ai malati sull’organizzazione del lebbrosario, ma loro non le accettarono, e proposero invece delle cose diverse, che attuammo e che si rivelarono assai efficaci. Io feci mia quella lezione, e imparai a spostare il centro da me alla comunità».

«Abbiamo imparato anche che, per amministrare i nostri ambulatori, i nostri ospedali, le nostre scuole, la disponibilità e la buona gestione dei mezzi finanziari sono importanti, ma non vengono per prime. Non sono garanzia di buon funzionamento. Perché non garantiscono lo spirito di fraternità. L’idea e l’impegno di una vita fraterna devono essere alla base di tutto. Se il punto di partenza è il budget economico, viene stravolto lo spirito di quello che si fa».

«Noi non siamo la malattia che ci attraversa e ci segna; la nostra vita è ben più ampia. Anzi, la malattia può essere l’occasione per cogliere ciò che veramente conta».

«I nostri fratelli, per poter veramente reggere di nuovo al confronto con i propri simili, avevano bisogno di un periodo di apprendistato lavorativo e soprattutto di riacquistare la stima e la fiducia in se stessi, la dignità di persone, così da non essere più ritenuti un peso per la società, bensì risorsa viva e attiva per sé, per la famiglia e per il villaggio».

«Pensammo che all’interno del Consiglio della nostra associazione ci dovevano essere i rappresentanti dello Stato, perché solo in quel modo avrebbero potuto prendere coscienza di quella realtà di esclusione. E poi, insieme, alla pari, con uguale diritto di voto, ci dovevano essere i rappresentanti eletti dai malati di lebbra. Scelti tra i malati stessi».

Contenuti extra

Indice

  • Introduzione (Franca Travaglino) pag. 5
  • Franca e Carlo. La nostra prima visita in Etiopia » 7
  • La scelta » 14
  • La valigia di cartone dalle suore di Asmara » 17
  • I primi mesi. Dal lager all'oasi » 21
  • Una visita insperata e un incidente provvidenziale » 26
  • Alla pari con i malati e con i poveri » 30
  • Nasce il Centro di Mai Habar » 36
  • Come fu che il presidente dell’Etiopia finì nel Consiglio dell’HEWO » 41
  • In dialogo costante con le autorità, ma non tacendo le critiche » 45
  • Asmara, recuperando le vecchie strutture coloniali italiane » 49
  • La nascita del «bambulo» e l’arrivo di frate Eligio » 54
  • Un anomalo, straordinario, ecumenismo » 56
  • «Vedere Dio in questo mondo». Un’assemblea domenicale » 60
  • Con i poveri, dentro al conflitto per l’indipendenza dell’Eritrea » 63
  • Il dramma della siccità » 70
  • Una stretta mortale » 72
  • Lo sviluppo della comunità nel Tigray » 73
  • In dialogo con Letay Teklù. Sulla malattia e la fraternità » 79
  • La relazione interpersonale col paziente. Il corpo e la psiche » 85
  • Attraverso la liberazione dei più poveri, una liberazione per tutti » 94
  • L’Etiopia oggi, tra penetrazione cinese e iniziative dal basso » 100
  • Eritrea ed Etiopia. Povertà, intelligenza e fierezza » 105
  • Il volontariato, missione di pace » 113
  • Il contagio della fraternità » 115
  • Un patrimonio da non sciupare » 120
  • Riabilitazione è riscoperta della propria dignità e dei propri diritti » 125
  • Guardando il futuro » 128
  • Postfazione » 131
  • Appendice » 140
  • Breve storia del nostro piccolo fratello Meheretu Solomon malato di lebbra » 140
  • Da alcune lettere dettate da Meheretu » 144
  • Da una lettera di Ermes e Margherita Ruggi, dell’HEWO Modena, in ricordo di Meheretu ... » 146
  • Testimonianza di Sara Fessehaye sull’HEWO » 147
  • Da una lettera di Eugenio e Vincenzo ai loro zii, Franca e Carlo » 151
  • Testimonianza di Paolo sulla situazione in Eritrea » 153
  • Una poesia di Sergey Boyadjiev (2015) » 155
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