La bellezza salverà i giovani

Una proposta formativa

di Michele Giulio Masciarelli

Disponibile

Compra libro a  12,00

Normalmente preparato per la spedizione
in un giorno lavorativo

Oppure acquista su

Informazioni

  • Isbn: 9788869292767

    Prezzo di copertina: € 12,00

    Stato: In catalogo, disponibile

    Anno:

  • Pagine: 128

    Rilegatura: brossurato

     

     

Autore

La bellezza salverà i giovani

Una proposta formativa

di Michele Giulio Masciarelli

La bellezza è una via da percorrere, una porta da attraversare. È venuto il momento di confrontarci sul nostro stato di bellezza, perché essa è essenziale alla decifrazione e alla realizzazione della verità dell’uomo. Si tratta però di sapere come ripensarla e restituirle diritto di cittadinanza.
Il ritorno alla bellezza, augurabile a tutti i livelli, non può evitare l’incontro con l’avventura educativa; anzi, proprio questa la esige in modo particolare perché l’educazione è un evento di natura attrattiva e questa è possibile se è pervasa e animata dalla bellezza.

«L’eclissi della luce della bellezza spaventa tutti, ma in modo particolare si presenta come una vera disgrazia per i giovani che, solo alla sua chiarità, possono vedere gli orizzonti plurali del presente per decifrarlo e del futuro per non temerlo e andare verso di esso con fiducia».

Contenuti extra

Indice

  • "Littera auguralis", come Dedica motivata pag. 3
  • Introduzione breve
  • È l'ora della bellezza, ne va di noi » 5
  • Come stiamo a bellezza? » 5
  • Rilegare il tema della bellezza all’educazione » 6
  • I. Promuovere un vasto ritorno alla bellezza » 9
  • Il mondo ha bisogno di bellezza » 9
  • Tornare a camminare sulla via pulchritudinis » 10
  • Non si vive senza bellezza » 10
  • La bellezza ha i caratteri dell’urgenza » 11
  • La bellezza serve soprattutto nei tempi difficili » 12
  • Ricomporre un tripode spezzato » 13
  • Il bello, il “piede” che ha ceduto nel tempo » 13
  • Ricomporre ciò che si è spezzato » 14
  • Arrendersi alla “esclaustrazione” della bellezza? » 15
  • Dire e fare il bello nella cultura del relativismo » 15
  • La fine della fascinazione » 16
  • Aprirsi alle sorprese della bellezza » 17
  • II. Il disincontro col brutto » 19
  • Le maschere sfigurate del brutto » 19
  • Il brutto come assenza di unità » 19
  • Il brutto come assenza di misura » 21
  • Il brutto come assenza di distanza » 22
  • Il kitsch, parodia della bellezza » 22
  • Una seducente faccia del brutto » 22
  • La bellezza è altra cosa » 24
  • Non diventare mai l’uomo del kitsch » 26
  • III. L’incontro con la bellezza » 27
  • La bellezza percuote e ferisce » 27
  • Scrutare dentro un mistero forato » 28
  • Riconoscere un volto velato » 29
  • Entrare nella terra bella della santità » 31
  • IV. Riconciliare bellezza ed educazione » 33
  • Solo un’educazione bella è possibile » 33
  • Ristabilire il nesso fra educazione ed estetica » 34
  • Le forme belle dell’educazione » 34
  • Mirare a una nuova pedagogia estetica » 35
  • L’educazione procede per attrazione » 36
  • Educare al bello negli scenari dell’umano » 37
  • Educando negli scenari della nostra ora storica » 37
  • Educando negli scenari dell’uomo » 39
  • V. La bellezza verità dell’uomo » 43
  • La bellezza, prima e ultima verità dell’uomo » 43
  • La bellezza, prima verità dell’uomo » 43
  • La bellezza è l’ultima verità dell’uomo » 44
  • L’origine e la fine dell’uomo, una sola bellezza » 44
  • Luci splendide sul volto dell’uomo » 45
  • Gli occhi, specchio terso dell’anima » 47
  • Educare all’armonia interiore » 49
  • Educare alla magnificenza dell’uomo intero » 50
  • Educare ai misurati e giusti ritmi di vita » 51
  • VI. La bellezza salverà i giovani » 53
  • I giovani dinanzi all’eclissi del bello » 53
  • Il “lanternone” comune s’è spento » 53
  • Tre forme deformate di brutto » 55
  • Un “grido estetico” ai giovani dal cuore del Novecento » 58
  • I nomi del bello, traccia di educazione giovanile » 60
  • Il rischio che i giovani tradiscano la bellezza » 60
  • Una proposta sapienziale per educare i giovani alla bellezza » 61
  • VII. La bellezza, via e meta dell’educazione » 63
  • L’oggetto bello e buono dell’educazione » 63
  • Le ragioni per educare al bello » 64
  • Con un’«ars docendi» degna dei giovani » 65
  • Gli atti educativi vanno posti nel modo giusto » 65
  • L’educatore, un maestro di bellezza » 66
  • Educare allo stupore e alla meraviglia » 67
  • La scuola, palestra di bellezza » 67
  • La bellezza è “crescenza” » 67
  • L’educazione alla bellezza porta alla beatitudine interiore » 68
  • VIII. Didattica dell’educazione alla bellezza » 69
  • La “didattica dei volti” » 69
  • La contemplazione » 69
  • La relazione d’interdipendenza » 70
  • La cittadinanza responsabile planetaria » 70
  • La sobrietà di vita » 71
  • L’incontro dei volti » 71
  • L’approccio ai volti » 71
  • L’armonico transito dal “perché” al “come” » 72
  • Attivare la “metodologia dello stupore” » 73
  • Servono maestri delicati » 74
  • IX. Educare alla bellezza per un mondo più giusto e più degno » 77
  • Si dà una bellezza impegnata? » 77
  • La bellezza è “senza perché”, ma anche “senza per chi”? » 77
  • La bellezza è sospettata di frivolezza » 78
  • Per pulchrum ad iustum » 79
  • Una sorprendente alleanza » 80
  • Bellezza e giustizia si cercano » 80
  • Gli aiuti che la bellezza reca alla giustizia » 80
  • Per un mondo più degno » 82
  • Dignità, una parola d’oro » 82
  • Dare spazio e tempo alla dignità umana » 83
  • X. Educare alla bellezza del creato » 85
  • Avere cuore con la natura » 85
  • Educare alla giustizia ambientale » 87
  • Educare alla bellezza ecologica » 88
  • Educare a temere una natura maltrattata » 91
  • XI. Educare alla bellezza della vita cristiana » 93
  • Educare alla condotta bella dei cristiani » 93
  • La bellezza converte » 94
  • L’ascetica fa santi, la santità fa belli » 95
  • La bellezza spirituale come ordo amoris » 96
  • La bellezza della mistica cristiana » 97
  • La bellezza e i sensi spirituali » 98
  • Idee-viatico
  • Per camminare sulla “via pulchritudinis” » 101
  • Ripartire dalla bellezza del silenzio » 101
  • La brutta “Babele” e la bella “Città del silenzio” » 101
  • Educare alla bellezza del dialogo » 103
  • Adottare modi comportamentali belli » 104
  • Profundius: con maggiore profondità » 104
  • Lentius: con più lentezza » 107
  • Suavius: con più dolcezza e soavità » 108
  • Un “biglietto” pedagogico per conclusione » 110
  • Scheda bibliografica
  • (La bellezza e l’educazione alla bellezza) » 111
  • L’Autore » 121