La bellezza salverà i giovani
Una proposta formativa
di Michele Giulio Masciarelli
Autore
La bellezza salverà i giovani
Una proposta formativa
di Michele Giulio Masciarelli
La bellezza è una via da percorrere, una porta da attraversare. È venuto il momento di confrontarci sul nostro stato di bellezza, perché essa è essenziale alla decifrazione e alla realizzazione della verità dell’uomo. Si tratta però di sapere come ripensarla e restituirle diritto di cittadinanza.
Il ritorno alla bellezza, augurabile a tutti i livelli, non può evitare l’incontro con l’avventura educativa; anzi, proprio questa la esige in modo particolare perché l’educazione è un evento di natura attrattiva e questa è possibile se è pervasa e animata dalla bellezza.
«L’eclissi della luce della bellezza spaventa tutti, ma in modo particolare si presenta come una vera disgrazia per i giovani che, solo alla sua chiarità, possono vedere gli orizzonti plurali del presente per decifrarlo e del futuro per non temerlo e andare verso di esso con fiducia».
Contenuti extra
Indice
- "Littera auguralis", come Dedica motivata pag. 3
- Introduzione breve
- È l'ora della bellezza, ne va di noi » 5
- Come stiamo a bellezza? » 5
- Rilegare il tema della bellezza all'educazione » 6
- I. Promuovere un vasto ritorno alla bellezza » 9
- Il mondo ha bisogno di bellezza » 9
- Tornare a camminare sulla via pulchritudinis » 10
- Non si vive senza bellezza » 10
- La bellezza ha i caratteri dell’urgenza » 11
- La bellezza serve soprattutto nei tempi difficili » 12
- Ricomporre un tripode spezzato » 13
- Il bello, il "piede" che ha ceduto nel tempo » 13
- Ricomporre ciò che si è spezzato » 14
- Arrendersi alla “esclaustrazione” della bellezza? » 15
- Dire e fare il bello nella cultura del relativismo » 15
- La fine della fascinazione » 16
- Aprirsi alle sorprese della bellezza » 17
- II. Il disincontro col brutto » 19
- Le maschere sfigurate del brutto » 19
- Il brutto come assenza di unità » 19
- Il brutto come assenza di misura » 21
- Il brutto come assenza di distanza » 22
- Il kitsch, parodia della bellezza » 22
- Una seducente faccia del brutto » 22
- La bellezza è altra cosa » 24
- Non diventare mai l’uomo del kitsch » 26
- III. L’incontro con la bellezza » 27
- La bellezza percuote e ferisce » 27
- Scrutare dentro un mistero forato » 28
- Riconoscere un volto velato » 29
- Entrare nella terra bella della santità » 31
- IV. Riconciliare bellezza ed educazione » 33
- Solo un’educazione bella è possibile » 33
- Ristabilire il nesso fra educazione ed estetica » 34
- Le forme belle dell’educazione » 34
- Mirare a una nuova pedagogia estetica » 35
- L’educazione procede per attrazione » 36
- Educare al bello negli scenari dell’umano » 37
- Educando negli scenari della nostra ora storica » 37
- Educando negli scenari dell’uomo » 39
- V. La bellezza verità dell’uomo » 43
- La bellezza, prima e ultima verità dell’uomo » 43
- La bellezza, prima verità dell’uomo » 43
- La bellezza è l’ultima verità dell’uomo » 44
- L’origine e la fine dell’uomo, una sola bellezza » 44
- Luci splendide sul volto dell’uomo » 45
- Gli occhi, specchio terso dell’anima » 47
- Educare all’armonia interiore » 49
- Educare alla magnificenza dell’uomo intero » 50
- Educare ai misurati e giusti ritmi di vita » 51
- VI. La bellezza salverà i giovani » 53
- I giovani dinanzi all’eclissi del bello » 53
- Il “lanternone” comune s’è spento » 53
- Tre forme deformate di brutto » 55
- Un “grido estetico” ai giovani dal cuore del Novecento » 58
- I nomi del bello, traccia di educazione giovanile » 60
- Il rischio che i giovani tradiscano la bellezza » 60
- Una proposta sapienziale per educare i giovani alla bellezza » 61
- VII. La bellezza, via e meta dell’educazione » 63
- L’oggetto bello e buono dell’educazione » 63
- Le ragioni per educare al bello » 64
- Con un’«ars docendi» degna dei giovani » 65
- Gli atti educativi vanno posti nel modo giusto » 65
- L’educatore, un maestro di bellezza » 66
- Educare allo stupore e alla meraviglia » 67
- La scuola, palestra di bellezza » 67
- La bellezza è “crescenza” » 67
- L’educazione alla bellezza porta alla beatitudine interiore » 68
- VIII. Didattica dell’educazione alla bellezza » 69
- La “didattica dei volti” » 69
- La contemplazione » 69
- La relazione d’interdipendenza » 70
- La cittadinanza responsabile planetaria » 70
- La sobrietà di vita » 71
- L’incontro dei volti » 71
- L’approccio ai volti » 71
- L’armonico transito dal “perché” al “come” » 72
- Attivare la “metodologia dello stupore” » 73
- Servono maestri delicati » 74
- IX. Educare alla bellezza per un mondo più giusto e più degno » 77
- Si dà una bellezza impegnata? » 77
- La bellezza è “senza perché”, ma anche “senza per chi”? » 77
- La bellezza è sospettata di frivolezza » 78
- Per pulchrum ad iustum » 79
- Una sorprendente alleanza » 80
- Bellezza e giustizia si cercano » 80
- Gli aiuti che la bellezza reca alla giustizia » 80
- Per un mondo più degno » 82
- Dignità, una parola d’oro » 82
- Dare spazio e tempo alla dignità umana » 83
- X. Educare alla bellezza del creato » 85
- Avere cuore con la natura » 85
- Educare alla giustizia ambientale » 87
- Educare alla bellezza ecologica » 88
- Educare a temere una natura maltrattata » 91
- XI. Educare alla bellezza della vita cristiana » 93
- Educare alla condotta bella dei cristiani » 93
- La bellezza converte » 94
- L’ascetica fa santi, la santità fa belli » 95
- La bellezza spirituale come ordo amoris » 96
- La bellezza della mistica cristiana » 97
- La bellezza e i sensi spirituali » 98
- Idee-viatico
- Per camminare sulla “via pulchritudinis” » 101
- Ripartire dalla bellezza del silenzio » 101
- La brutta “Babele” e la bella “Città del silenzio” » 101
- Educare alla bellezza del dialogo » 103
- Adottare modi comportamentali belli » 104
- Profundius: con maggiore profondità » 104
- Lentius: con più lentezza » 107
- Suavius: con più dolcezza e soavità » 108
- Un “biglietto” pedagogico per conclusione » 110
- Scheda bibliografica
- (La bellezza e l’educazione alla bellezza) » 111
- L’Autore » 121