Analogia filii

Filiazione e bioetica da Gaudium et spes a Dignitas personae

di Ermanno Barucco

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  • Isbn: 9788869292200

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    Anno:

  • Pagine: 672

    Contenuti: Index

    Rilegatura: brossurato

     

Analogia filii

Filiazione e bioetica da Gaudium et spes a Dignitas personae

di Ermanno Barucco

Attraverso il commento a Gaudium et spes 22 da diversi punti di vista, l’autore evidenzia come il testo vada considerato nella sua interezza, per offrire nuovi spunti alla teologia morale dopo quelli già constatati nell’elaborazione teologica dei principali documenti del Magistero riguardanti la morale fino a Dignitas personae 7, che ne è la “trasposizione” nell’ambito della bioetica. In questo percorso GS 22 suggerisce una analogia filii (analogia del figlio) in quanto Cristo, il Figlio, e i cristiani, figli di Dio, svelano all’uomo stesso i suoi tratti filiali. Questi tre modi diversi di essere figli dello stesso Dio Padre costituiscono, grazie all’azione dello Spirito, una analogia filii discendente: non dall’humanum al divinum, ma dal divinum all’humanum, passando per il christianum. Infine un surplus è compreso nei testi biblici che strutturano GS 22 (Gv 1, Rm 8, Col 1), collegando così la sapienza filiale con alcuni concetti significativi in bioetica (figlio, corpo, vita, immagine). L’esperienza dello scienziato Shinya Yamanaka, premio Nobel 2012 per la Medicina, mostra come la dinamica teologico-sapienziale della analogia filii discendente abbia una portata razionale eticamente convincente per il rispetto della dignità di ogni uomo.

«Dio mandò il suo Figlio, nato da donna… perché ricevessimo l’adozione a figli».

Gal 4,4-5

«Quando ho visto l’embrione, mi sono immediatamente reso conto che c’era solo una piccola differenza fra lui e le mie figlie».

Shinya Yamanaka

Contenuti extra

Indice

  • Indice
  • Sigle e abbreviazioni pag. 5
  • Prefazione » 11
  • Introduzione » 15
  • Prima parte
  • Gaudium et spes 22 (§ 1-6): senso teologico
  • del Mistero di Cristo e dell'adozione filiale » 23
  • Premessa » 25
  • Preludio: il testo di Gaudium et spes 22 » 27
  • Primo capitolo
  • GS 22 nel contesto di Gaudium et spes » 35
  • 1.1 Fasi redazionali del testo di Gaudium et spes e di GS 22 » 35
  • 1.1.1 I primi passi delle diverse commissioni
  • e lo schema XVII » 35
  • 1.1.2 Lo schema di Malines, lo schema di Zurigo,
  • lo schema XIII » 36
  • 1.1.3 Lo schema di Ariccia » 38
  • 1.1.4 Il dibattito in aula sullo Schema XIII
  • "Constitutio pastoralis" » 38
  • 1.1.5 I cambiamenti nel Textus Recognitus: il "numero 22" » 39
  • 1.1.6 Gli ultimi ritocchi “teologici”: verso Gaudium et spes » 41
  • 1.2 Alcuni sguardi su Gaudium et spes » 42
  • 1.2.1 Il rapporto tra la Prima e la Seconda parte
  • di Gaudium et spes » 42
  • 1.2.2 Tre filoni di ricerca sul rapporto tra Dio e l'uomo » 43
  • 1.2.3 Primo sguardo: la suprema vocazione dell’uomo » 45
  • 1.2.3.1 “La Chiesa nel mondo contemporaneo” » 45
  • 1.2.3.2 La “vocazione” dell’uomo e la sua “dignità”:
  • due superlativi » 47
  • 1.2.4 Secondo sguardo: i paragrafi cristologici » 51
  • 1.2.4.1 GS 10,2: Il Credo cristologico
  • della Costituzione pastorale » 52
  • 1.2.4.2 GS 32: Il perfezionamento
  • della comunità umana mediante Cristo » 53
  • 1.2.4.3 GS 38-39: L’attività umana assunta in Cristo
  • e la sua pienezza escatologica » 54
  • 1.2.4.4 GS 45: Cristo Signore è il fine
  • della storia umana » 55
  • 1.2.5 Terzo sguardo: «la ragione più alta
  • della dignità umana» (GS 19,1) » 56
  • 1.2.5.1 Testo e commento di GS 19,1 » 56
  • 1.2.5.2 La storia della redazione del testo di GS 19,1 » 58
  • 1.2.5.3 GS 19,1 come porta d’ingresso a GS 22 » 62
  • a. «La ragione più alta» » 62
  • b. «fin dalla sua origine» » 64
  • c. «ex amore» » 65
  • d. La sostanza dell’amore di Dio
  • nei sommari cristologici » 67
  • 1.2.5.4 Chiamati alla comunione di Dio
  • come figli (GS 21,3) » 68
  • 1.2.5.5 L’arco cristologico completo:
  • GS 18,2 – 19,1 – 21,3 – 22,1-6 » 69
  • 1.2.5.6 Dalla questione sull’ateismo
  • all’antropologia tout court » 71
  • 1.3 Conclusione » 72
  • Secondo capitolo
  • Il vocabolario biblico di GS 22 » 73
  • 2.1 Percorso attraverso i riferimenti biblici in GS 22 » 74
  • 2.1.1 GS 22,1: il contributo della Scrittura
  • e quello di H. de Lubac » 74
  • 2.1.2 GS 22,2: l’interpretazione biblica insieme ai Padri
  • e ai primi Concili » 78
  • 2.1.3 GS 22,3: il linguaggio biblico pasquale
  • tra Antico e Nuovo Testamento » 79
  • 2.1.4 GS 22,4: l’accento sulla prospettiva biblica paolina » 83
  • 2.1.5 GS 22,5: la luce della Scrittura per tutti gli uomini » 91
  • 2.1.6 GS 22,6: la Scrittura tra liturgia pasquale
  • e teologia filiale » 92
  • 2.2 Strutture bibliche di GS 22 » 95
  • 2.3 Conclusione » 100
  • Terzo capitolo
  • La struttura liturgica di GS 22 » 103
  • 3.1 L’unità di GS 22 come “memoriale” » 103
  • 3.2 La struttura della Preghiera eucaristica e GS 22 » 104
  • 3.2.1 Il Prefazio (cf. GS 22,1) » 104
  • 3.2.2 L’Historia Christi (cf. GS 22,2) » 106
  • 3.2.3 L’Anamnesi (cf. GS 22,3) » 106
  • 3.2.4 L’Epiclesi sui doni (cf. finale di GS 22,3) » 107
  • 3.2.5 L’epiclesi su di noi (cf. GS 22,4A) » 111
  • 3.2.6 Le intercessioni per i cristiani e per i non cristiani
  • (cf. GS 22,4B; 22,5) » 112
  • 3.2.7 La dossologia finale (cf. GS 22,6) e le tre esclamazioni » 113
  • 3.3 Temi del Preconio pasquale (Exultet) e GS 22 » 115
  • 3.3.1 Che “meraviglia” suscita la redenzione » 115
  • 3.3.2 La figure veterotestamentarie
  • e il loro compimento in Cristo » 116
  • 3.3.3 La luce vince le tenebre: lo schiavo diventa figlio » 117
  • 3.4 Conclusione » 118
  • Quarto capitolo
  • La teologia patristica di GS 22 » 119
  • Introduzione: metodo di ricerca e obiettivi » 119
  • 4.1 Cristo, immagine di Dio Invisibile e uomo perfetto » 121
  • 4.1.1 Ireneo di Lione (130-202 ca) » 121
  • 4.1.1.1 L’immagine del Dio invisibile
  • manifesta la somiglianza » 121
  • 4.1.1.2 Nato da Dio » 125
  • 4.1.1.3 La restaurazione dell’essere
  • a immagine e somiglianza » 127
  • 4.1.1.4 L’uomo vivente » 128
  • 4.1.1.5 Conclusione » 131
  • 4.1.2 Tertulliano (155-230 ca) » 134
  • 4.1.2.1 La plasmazione dell’uomo dalla terra » 134
  • 4.1.2.2 A immagine di chi? » 137
  • 4.1.2.3 L’immagine visibile » 139
  • 4.1.2.4 Conclusione » 141
  • 4.1.3 Origene (185-254 ca) » 142
  • 4.1.3.1 L’Immagine invisibile e il progresso
  • dell’uomo interiore » 142
  • 4.1.3.2 La somiglianza dell’immagine
  • che è il Verbo di Dio » 144
  • 4.1.3.3 L’Immagine di Dio invisibile:
  • la cristologia a partire da Col 1,15 » 145
  • 4.1.3.4 L’immagine rinnovata
  • e la somiglianza riformata » 146
  • 4.1.3.5 Trasformati contemplando con la mente
  • l’immagine di Dio » 148
  • 4.1.3.6 Conclusione » 149
  • 4.1.3.7 Epilogo: La scuola alessandrina
  • e la scuola antiochena » 151
  • 4.2 L’unità di tutti in uno, Cristo » 153
  • 4.2.1 L’unità disgregata ricomposta nell’Uomo nuovo » 153
  • 4.2.2 Cristo ha ristabilito “in meglio”
  • l’unità di tutti in Adamo » 154
  • 4.2.3 “...e abitò in noi”: la “nostra”
  • natura umana elevata (Leone Magno) » 156
  • 4.2.4 La “concorporatio” di tutto il genere umano
  • (Ilario di Poitiers) » 157
  • 4.2.5 L’unità di tutti chiamati a essere “figli di Dio”
  • (Cirillo d’Alessandria) » 161
  • 4.2.6 La salvezza di tutti nella libertà di ciascuno
  • (Sinodo di Quierzy) » 163
  • 4.2.7 Ripresa finale » 163
  • 4.3 Conclusione: la riflessione dei Padri in rapporto con GS 22 » 164
  • Quinto capitolo
  • La cristologia e l’antropologia filiali di GS 22 » 169
  • Il Figlio di Dio divenuto uomo (GS 22, § 1-3):
  • il disegno del Padre per l’uomo » 170
  • 5.1 GS 22, § 1: Cristo rivelatore del disegno
  • del Padre per l’uomo » 170
  • 5.1.1 I “tria mysteria”: mistero del Padre,
  • del Verbo incarnato, dell’uomo » 170
  • 5.1.1.1 Il “sottotitolo tematico”: la svolta cristologica
  • nella svolta antropologica » 171
  • 5.1.1.2 Cristo “rivela” il Padre e “svela”
  • l’uomo all’uomo stesso » 172
  • 5.1.1.3 Un richiamo ampio al prologo giovanneo » 173
  • 5.1.2 Cristo ultimo Adamo, l’uomo e la sua vocazione » 175
  • 5.1.2.1 Adamo “figura” di Cristo e creato in Cristo » 175
  • 5.1.2.2 Novissimus Adam in spiritum vivificantem » 176
  • 5.1.2.3 Il moto pendolare: dall’origine
  • al compimento finale » 179
  • 5.1.2.4 La qualifica “trinitaria” della rivelazione
  • e “filiale” dello svelamento » 180
  • 5.1.2.5 La sorgente e il compimento » 182
  • 5.2 GS 22, § 2: Cristo immagine di Dio e uomo perfetto:
  • l’incarnazione del Figlio di Dio » 183
  • 5.2.1 Cristo immagine del Dio invisibile e uomo perfetto » 185
  • 5.2.2 La natura umana riformata ed elevata “in Lui”
  • e “anche in noi” » 187
  • 5.2.3 “Ogni uomo” unito al Figlio di Dio diventato uomo » 189
  • 5.2.4 L’“umanizzazione” piena dell’agire grazie a Cristo » 191
  • 5.3 GS 22, § 3: Cristo riapre la via della vita all’uomo:
  • la Passione-Pasqua del Figlio di Dio » 193
  • 5.3.1 Cristo agnello innocente riconcilia l’uomo con Dio » 193
  • 5.3.2 La liberazione dell’uomo nella libertà di Cristo » 196
  • 5.3.3 Seguire l’esempio e la via tracciata dal Figlio di Dio » 198
  • Il Figlio, primogenito tra molti fratelli (GS 22, § 4-6):
  • l’uomo diventa figlio di Dio » 200
  • 5.4 GS 22, § 4: Cristo risorto e il dono dello Spirito
  • all’uomo cristiano » 201
  • 5.4.1 I “tres filii” nella “analogia filii”:
  • il ruolo di Rm 8,29 in GS 22,4-6 » 202
  • 5.4.2 L’uomo cristiano e lo Spirito: uno sguardo d’insieme » 203
  • 5.4.3 Conformato all’immagine del Figlio “nell’amore” » 206
  • 5.4.4 Congiunto al mistero pasquale » 208
  • 5.5 GS 22, § 5: Cristo morto per tutti e lo Spirito
  • “rivolto” a tutti » 209
  • 5.5.1 Gli uomini non cristiani “animati dalla grazia”
  • e la analogia filii discendente » 210
  • 5.5.2 L’inversione dell’analogia:
  • il confronto di GS 22,5 con LG 16 e AG 7 » 212
  • 5.5.3 L’approfondimento della analogia filii:
  • la tesi di V. Guibert » 215
  • 5.5.3.1 Dai cristiani ai non cristiani:
  • la direzione dell’analogia » 215
  • 5.5.3.2 Il “proprio” dei cristiani e la “possibilità”
  • per i non cristiani » 216
  • 5.5.3.3 L’invito segreto dello Spirito
  • a diventare «figli nel Figlio» » 217
  • 5.5.3.4 Prendere “coscienza” dell’invito segreto
  • dello Spirito » 218
  • 5.5.4 La analogia filii:
  • la prospettiva escatologica della salvezza » 220
  • 5.5.5 Guardare il Crocifisso: il “buon” ladrone » 221
  • 5.6 GS 22, § 6: Cristo risorto ci rende “figli nel Figlio” » 223
  • 5.6.1 Le tre dossologie del surplus
  • della analogia filii in Filio » 223
  • 5.6.2 Illuminare le domande dell’uomo sull’uomo stesso » 226
  • 5.7 La via tracciata da GS 22 nella prospettiva della bioetica » 228
  • 1) Ricomprendere l’origine umana in Cristo » 230
  • 2) Ricomprendere la natura umana
  • e la persona umana alla luce di Cristo » 231
  • 3) Ricomprendere la libertà umana nella libertà di Cristo
  • e del suo amore » 232
  • 4) Ricomprendere il nuovo significato della vita
  • e della morte alla luce di Cristo » 233
  • 5) Ricomprendere la felicità umana come filiazione
  • e fratellanza in Cristo » 234
  • 6) Ricomprendere la filiazione umana
  • alla luce di Cristo e del cristiano » 234
  • 7) Ricomprendere l’uomo svelato pienamente
  • all’uomo da Cristo, l’uomo nuovo » 235
  • 5.8 Conclusione della Prima parte » 236
  • Seconda parte
  • Da Gaudium et spes 22 a Dignitas personae 7.
  • La ricezione di GS 22 nei documenti del Magistero
  • attinenti alla teologia morale e alla bioetica » 239
  • Premessa » 241
  • Una premessa sulla traduzione dei documenti ecclesiali » 242
  • Sesto capitolo
  • GS 22 nel percorso di K. Wojtyła – Giovanni Paolo II » 245
  • 6.1 Le tappe dell’incontro di Karol Wojtyła con GS 22 » 246
  • 6.1.1 Il periodo conciliare (1964-1965) » 246
  • 6.1.2 L’applicazione del Concilio:
  • Alle fonti del rinnovamento (1972) » 248
  • 6.1.2.1 L’arricchimento della fede su Cristo
  • e quindi sull’uomo » 248
  • 6.1.2.2 GS 22 nel mistero della Redenzione » 249
  • 6.1.2.3 Dalla dignità dell’uomo alla sua vocazione » 250
  • 6.1.3 La grande inclusione: Memoria e identità (2005) » 251
  • 6.1.3.1 La visione dell’uomo nell’Illuminismo
  • e nel Cristianesimo » 252
  • 6.1.3.2 La risposta agli interrogativi dell’uomo » 254
  • 6.1.3.3 Maria e la Chiesa: “memoria” dell’identità
  • di Cristo e dell’uomo » 255
  • 6.1.4 Piccoli passi: conferenze e Saggi integrativi
  • (1974-1977) » 257
  • 6.1.4.1 L’integrità personale dell’uomo » 257
  • 6.1.4.2 La “redenzione del corpo”
  • verso la risurrezione finale » 258
  • 6.1.4.3 Verso la pienezza escatologica dell’umano » 259
  • 6.1.4.4 La cultura umana: il lavoro è “per risorgere” » 260
  • 6.1.5 Il culmine: Segno di contraddizione (1976) » 262
  • 6.1.5.1 La nascita della Chiesa
  • e dell’Uomo “in Cristo” » 262
  • 6.1.5.2 Cristo “svela pienamente l’uomo all’uomo” » 264
  • 6.1.5.3 Cristo suscita la domanda dell’uomo
  • sull’Uomo » 265
  • 6.1.5.4 Attraverso i “tria munera Christi” » 266
  • 6.1.5.5 Un percorso “concentrato” su GS 22,1-3 » 268
  • 6.2 La sintonia fra la prospettiva personalista
  • di K. Wojtyła e GS 22 » 268
  • 6.2.1 Genesi di un pensiero filosofico: apporti e sviluppi » 269
  • 6.2.2 La sintonia tra i temi filosofici
  • e l’antropologia di GS 22 » 271
  • 6.3 Karol Wojtyła “passa il testimone” di GS 22
  • a Giovanni Paolo II » 275
  • 6.3.1 Redemptor hominis (1979) » 276
  • 6.3.1.1 Le citazioni di GS 22,1 e 2
  • all’inizio di ogni capitolo dell’enciclica » 276
  • 6.3.1.2 L’uomo prende coscienza di sé nel suo “cuore”
  • davanti a Cristo » 277
  • 6.3.1.3 La rivelazione dell’amore » 278
  • 6.3.1.4 La “polarità” tra Cristo e l’uomo » 279
  • 6.3.1.5 L’adozione filiale: dignità interiore dell’uomo » 280
  • 6.3.1.6 Gesù Cristo la “via” verso “ogni” uomo » 281
  • 6.3.1.7 L’uomo “via” della Chiesa » 282
  • 6.3.1.8 La nascita dell’uomo nuovo, figlio di Dio » 284
  • 6.3.1.9 La risposta alle domande dell’uomo » 286
  • 6.3.2 La coscienza del ruolo di GS 22 nel pontificato » 287
  • 6.3.2.1 La coscienza in Fides et Ratio (1998) » 288
  • 6.3.2.2 La coscienza all’occasione
  • del Grande Giubileo del 2000 » 289
  • 6.4 Conclusione » 290
  • Settimo capitolo
  • Il «mistero dell’uomo» in Donum vitae » 293
  • Premessa: Magistero, Scrittura e sviluppo della riflessione morale » 293
  • 7.1 Il titolo “ufficiale” latino: i due termini observantia e tuenda » 296
  • 7.2 Conoscere il «mistero dell’uomo»
  • contemplando Cristo (Intr. 1) » 298
  • 7.2.1 Il dono della vita e il nuovo contesto
  • scientifico-tecnologico » 298
  • 7.2.2 Le “traslazioni” di GS 22,1 » 299
  • 7.2.3 L’intreccio di “linguaggi” diversi e la dossologia finale » 302
  • 7.3 L’antropologia biblica ispirata a Genesi (Intr. 2) » 303
  • 7.3.1 Tre versetti di Genesi (1,26-28):
  • tre indicazioni morali » 303
  • 7.3.2 La ripresa “personalista” di Genesi (2,24) » 306
  • 7.3.3 La meraviglia dell’origine:
  • una “benedizione” del Creatore » 309
  • 7.4 Il corpo umano nella prospettiva personalista del dono
  • (Intr. 3) » 311
  • 7.4.1 Il corpo “manifestazione” della persona » 311
  • 7.4.2 La teologia del corpo: la vena nascosta di GS 24,3 » 312
  • 7.5 La riflessione razionale (Intr. 4) e la luce della Rivelazione
  • (Intr. 5) » 313
  • 7.5.1 La preponderanza della ragione
  • nella valutazione morale » 313
  • 7.5.2 La preponderanza della creazione
  • nella luce della Rivelazione » 315
  • 7.6 La “sapienza filiale naturale” della generazione
  • e dell’adozione » 316
  • 7.6.1 Il bisogno di sapienza » 316
  • 7.6.2 La “sapienza filiale naturale” della generazione:
  • il “diritto del figlio” » 317
  • 7.6.3 La “sapienza filiale naturale” dell’adozione:
  • un altro “diritto del figlio” » 321
  • 7.6.4 Dalla “sapienza filiale naturale”
  • verso una “sapienza filiale teologale” » 322
  • 7.7 La carità pastorale della Chiesa nella grazia
  • e nella misericordia » 326
  • 7.7.1 La carità pastorale attinta alle sorgenti
  • della carità di Cristo » 327
  • 7.7.2 La carità pastorale: alcuni aspetti » 327
  • 7.8 Il “ritorno finale” di Cristo » 329
  • 7.8.1 Il “buon Samaritano” e il giusto giudice
  • “pastore delle pecore” » 329
  • 7.8.2 Il più piccolo tra i figli degli uomini » 331
  • 7.8.3 Attraverso la sapienza della “croce del Signore” » 334
  • 7.8.4 Una sapienza filiale “nuova” nella grazia
  • dell’adozione filiale » 335
  • 7.8.5 Bilancio in prospettiva sapienziale » 336
  • 7.9 Messaggi “Urbi et orbi”: Pasqua e Natale 1987 » 336
  • 7.9.1 L’arricchimento cristologico richiamandosi
  • a Donum vitae » 337
  • 7.9.2 L’imperativo filiale » 340
  • Ottavo capitolo
  • Il ruolo di GS 22 nei documenti magisteriali
  • relativi alla teologia morale » 343
  • 8.1 GS 22 nel Catechismo della Chiesa Cattolica (1992) » 343
  • 8.1.1 L’apporto di GS 22 nel rapporto tra antropologia
  • e cristologia » 344
  • 8.1.2 Universalità e concretezza della salvezza di Cristo » 345
  • 8.1.3 Il ruolo di GS 22 all’inizio della parte morale
  • del Catechismo » 347
  • 8.1.4 La ripresa filiale di GS 22 » 349
  • 8.1.5 Prospettive teologiche d’insieme » 351
  • 8.2 GS 22 e Veritatis splendor (1993): la vita dei figli di Dio
  • conformati al Figlio » 352
  • 8.2.1 La luce di Dio che si diffonde: Cristo, Chiesa, uomo » 353
  • 8.2.2 Cristo rivela la condizione dell’uomo
  • e come agire seguendolo » 354
  • 8.2.3 La riflessione morale della Chiesa e la ragione umana » 358
  • 8.2.4 Vivere in Cristo “l’esperienza legale”
  • come “esperienza filiale” » 360
  • 8.2.5 L’atto conforme al bene mostra
  • la conformità filiale a Cristo » 362
  • 8.2.6 Le “concrete” possibilità dell’uomo: Redenzione,
  • grazia e misericordia » 365
  • 8.2.7 L’immutabilità e universalità dei comandamenti:
  • una questione “filiale” » 368
  • 8.2.8 Conclusione: una sequela
  • nella conformazione al Figlio » 369
  • 8.3 GS 22 e la Lettera alle famiglie (1994): il modello originario
  • della paternità di Dio » 370
  • 8.3.1 Il Verbo incarnato in rapporto con “ogni” famiglia » 370
  • 8.3.2 Inscritti nella paternità di Dio:
  • la genealogia della persona » 371
  • 8.3.3 L’educazione a essere figli di Dio:
  • il ministero dei genitori » 372
  • 8.3.4 Conclusione: un ponte tra Veritatis splendor
  • ed Evangelium vitae » 375
  • 8.4 GS 22 in Evangelium Vitae (1995):
  • sapienza e amore per la vita » 376
  • 8.4.1 La cristologia di GS 22 potenzia
  • l’antropologia del dono » 376
  • 8.4.2 La cristologia di GS 22 potenzia
  • la dignità di ogni uomo » 377
  • 8.4.3 Il sangue di Cristo: il “dono” che rivela Dio
  • e manifesta l’uomo » 380
  • 8.4.4 Il Vangelo della vita, Gesù, potenzia la ragione umana » 382
  • 8.4.5 Il surplus filiale potenzia il valore della vita umana » 384
  • 8.4.6 Il dono di sé nello Spirito imitando Cristo » 388
  • 8.4.7 Un nuovo significato alla vita e alla morte:
  • un nuovo senso al “non uccidere” » 390
  • 8.4.8 La vita e la morte sono santificate in vista
  • del dono totale di sé » 392
  • 8.4.9 Il Vangelo della vita è destinato a tutti:
  • reciprocità tra fede e ragione » 395
  • 8.4.10 La maternità di Maria e il senso nuovo
  • di ogni maternità » 397
  • 8.4.11 La grande inclusione di GS 22,2
  • e il legame con Mt 25,31-46: il “sì” alla vita » 399
  • 8.4.12 Conclusione: l’intreccio di diversi fili di GS 22,1-3 » 402
  • Nono capitolo
  • Dignitas personae 7: una “trasposizione” di GS 22
  • nel contesto della bioetica » 405
  • 9.1 DP 4-6: La rilettura di Donum vitae attraverso
  • il corpo e la legge naturale » 406
  • 9.1.1 Lo “sguardo” della ragione umana
  • sul corpo embrionale » 406
  • 9.1.2 Lo “sguardo” della ragione umana sul matrimonio
  • secondo la creazione » 411
  • 9.2 DP 7: la “trasposizione” di GS 22
  • come “redenzione del corpo” » 416
  • 9.2.1 Una lettura sinottica di DP 7 » 416
  • 9.2.2 Il “di più” della fede è per la crescita della ragione » 416
  • 9.2.3 Il “di più” dell’incarnazione è per la migliore
  • comprensione della creazione » 417
  • 9.2.4 Il “di più” del Corpo di Cristo è per la migliore
  • comprensione del corpo umano » 419
  • 9.2.5 Il “di più” della filiazione divina è per la migliore
  • comprensione della generazione umana » 421
  • 9.2.6 Il “di più” del rapporto tra creazione
  • e redenzione nella predestinazione » 424
  • 9.2.7 Il “di più” del rapporto tra fede
  • e ragione nella filiazione divina » 425
  • 9.2.8 Il “di più” della redenzione del corpo nella filiazione
  • e nella generazione » 429
  • 9.3 DP 8-10: il rapporto inclusivo tra fede e ragione
  • come “surplus” di comprensione » 430
  • 9.3.1 Il “surplus” di comprensione del valore dell’uomo » 430
  • 9.3.1.1 Il “riflesso” della filiazione come fondamento
  • della “non discriminazione” » 432
  • 9.3.1.2 La “non discriminazione” del corpo
  • perché “segno” del divino » 434
  • 9.3.2 Il “surplus” di comprensione del matrimonio » 435
  • 9.3.2.1 Il “riflesso” dell’amore trinitario
  • nel matrimonio “naturale” » 436
  • 9.3.2.2 L’“immagine” dell’unione
  • tra Cristo e la Chiesa » 437
  • 9.3.3 Coloro che cercano la verità, cercano Cristo stesso » 439
  • 9.4 Conclusione » 441
  • 9.4.1 I tre movimenti di GS 22 in DP 7 » 441
  • 9.4.2 Le “assenze” di GS 22 in DP 7 » 443
  • 9.4.3 La prospettiva sapienziale di Mt 25,40:
  • lo sguardo del Padre » 445
  • 9.4.4 La sintesi di un percorso da GS 22 a DP 7 » 448
  • Terza parte
  • La analogia filii: una via verso la bioetica teologica,
  • tra Scrittura, tradizione e ragione » 449
  • Premessa » 451
  • Decimo capitolo
  • Dalla Sacra Scrittura alla bioetica:
  • la via della analogia filii discendente » 453
  • 10.1 Sacra Scrittura e bioetica » 453
  • 10.2 Che cos’è un’analogia? La parola “figlio” e i “figli” di Dio » 456
  • 10.2.1 Hanno un solo Padre: Dio.
  • A nalogia ascendente e discendente » 457
  • 10.2.2 Per mezzo del Figlio. La analogia filii discendente » 459
  • 10.3 Analogia e relazione nel dialogo tra scienza e teologia » 462
  • 10.3.1 L’analogia secondo la scienza e la teologia
  • (A. Strumia) » 462
  • 10.3.2 L’articolazione scienza-teologia
  • e il vestigium creationis (D. Lambert) » 464
  • 10.3.3 La “relazione” come analogia (G. Scalmana) » 467
  • 10.4 Dalla analogia filii alle quattro analogie fondamentali » 469
  • 10.5 Analogia filii discendente e la sua comprensione razionale:
  • S. Yamanaka » 471
  • 10.5.1 Le scoperte scientifiche di Shinya Yamanaka » 471
  • 10.5.2 L’analogia discendente di Shinya Yamanaka » 472
  • 10.5.3 Invertire la direzione dello sguardo » 474
  • 10.5.4 Le analogie fondamentali
  • nel caso di Shinya Yamanaka » 476
  • 10.6 Prima e dopo l’analogia: concetti primi e secondi, e l’Amore » 478
  • 10.7 Il percorso: la analogia filii discendente
  • a partire dalla Scrittura » 481
  • Undicesimo capitolo
  • Sapienza filiale dei credenti (Gv 1). La gloria che “dimora”:
  • sapienza risplendente nelle tenebre » 483
  • Il testo di Gv 1,1-18 » 483
  • 11.1 Il commento di Gv 1,1-18 nella prospettiva filiale » 484
  • 11.1.1 Primo quadro: il Verbo in principio
  • e la non accoglienza della luce » 485
  • 11.1.1.1 «In principio»: dalla Sapienza creatrice
  • al Verbo Dio » 485
  • 11.1.1.2 La vita e la sua luce “non ac-colta” » 487
  • 11.1.1.3 Il testimone della luce » 488
  • 11.1.2 Secondo quadro: ricevere la luce per divenire figli di Dio
  • grazie al Verbo fatto carne » 489
  • 11.1.2.1 Il Verbo, la luce vera nel mondo,
  • che il mondo “non conobbe” » 489
  • 11.1.2.2 Il potere di diventare figli di Dio
  • a quanti “ricevono” il Verbo » 491
  • 11.1.2.3 Il Verbo diventato carne
  • per conformare a figli » 494
  • 11.1.2.4 Una prima conclusione » 496
  • 11.1.3 Terzo quadro: la ricezione della grazia
  • nell’Unigenito del Padre » 496
  • 11.1.3.1 Il testimone e la testimonianza » 496
  • 11.1.3.2 Il “noi” che riceve “grazia contro grazia” » 497
  • 11.1.3.3 L’Unigenito trascina verso il seno del Padre » 498
  • 11.1.4 Conclusione » 499
  • 11.2 La analogia filii di Gv 1,1-18 nella prospettiva della bioetica » 501
  • 11.2.1 L’inversione della analogia filii
  • e la sua forma secondo Gv 1 » 501
  • 11.2.1.1 Le inversioni logico-temporali in Gv 1 » 501
  • 11.2.1.2 Il contenuto della analogia filii secondo Gv 1 » 502
  • 11.2.1.3 La forma della analogia filii secondo Gv 1 » 503
  • 11.2.2 Analogia vitae: «In lui, vita era...
  • verso il seno del Padre» » 504
  • 11.2.2.1 La Vita come dono totale:
  • l’inversione della analogia vitae » 504
  • 11.2.2.2 La “matrice del Padre”:
  • generare nel grembo dell’Alleanza » 506
  • 11.2.3 Analogia corporis: «La Parola carne divenne
  • e ha posto la dimora in noi» » 508
  • 11.2.3.1 L’Alleanza tra parola e corpo
  • nella generazione filiale » 508
  • 11.2.3.2 La generazione umana
  • come creazione e accoglienza » 509
  • 11.2.4 Analogia imaginis: «Era la luce, quella vera,
  • la quale illumina ogni uomo» » 512
  • 11.2.4.1 La luce come Immagine della vita
  • che è amore totale » 512
  • 11.2.4.2 Testimoni della luce:
  • l’analogia discendente del Logos » 513
  • 11.2.5 Conclusione: tracce di un cammino » 516
  • Dodicesimo capitolo
  • Sapienza filiale nella speranza (Rm 8). Lo Spirito che “vivifica”:
  • sapienza davanti alla morte e alla sofferenza » 517
  • Il testo di Rm 8,1-39 » 517
  • 12.1 Il commento di Rm 8,1-39 nella prospettiva filiale » 519
  • 12.1.1 La filiazione dei cristiani nel presente
  • grazie allo Spirito (Rm 8,1-17) » 520
  • 12.1.1.1 La legge dello Spirito della vita:
  • un nuovo agire » 520
  • 12.1.1.2 Il passaggio dalla carne allo spirito:
  • un nuovo essere » 521
  • 12.1.1.3 I cristiani e lo Spirito vivificante » 522
  • 12.1.1.4 Lo Spirito e la filiazione adottiva dei cristiani » 525
  • 12.1.2 La filiazione dei cristiani nelle sofferenze presenti
  • e nella gloria futura (Rm 8,18-30) » 527
  • 12.1.2.1 I cristiani: il già e il non ancora “visibile” » 527
  • 12.1.2.2 Dai cristiani alla creazione:
  • le “trasposizioni” di Paolo » 528
  • 12.1.2.3 Gemere nell’attesa e la speranza dei cristiani » 531
  • 12.1.2.4 I gemiti dello Spirito nella preghiera
  • e la sapienza dei cristiani » 532
  • 12.1.2.5 Il disegno sapiente di Dio: l’apice filiale » 534
  • 12.1.3 L’amore invincibile di colui che ci ha amato
  • nel Figlio (Rm 8,31-39) » 536
  • 12.2 La analogia filii di Rm 8,1-39 nella prospettiva
  • della bioetica » 538
  • 12.2.1 Il “contenuto” delle quattro analogie
  • fondamentali in Rm 8 » 538
  • 12.2.2 La “forma” dell’analogia in Rm 8 » 541
  • 12.2.2.1 Analogia vitae e analogia corporis
  • discendenti secondo Rm 8 » 541
  • 12.2.2.2 Analogia vitae e analogia corporis
  • discendenti in bioetica » 542
  • 12.2.2.3 Analogia filii discendente secondo Rm 8 » 544
  • 12.2.2.4 Analogia filii discendente in bioetica » 544
  • 12.2.2.5 Analogia imaginis discendente
  • secondo Rm 8 e in bioetica » 546
  • 12.2.3 Conclusione: lo Spirito dona la sapienza filiale » 547
  • Tredicesimo capitolo
  • Sapienza filiale dell’Amore (Col 1). Il Capo che “incorpora”:
  • sapienza “mediatrice” per il Cosmo e l’uomo » 549
  • Il testo di Col 1,12-23 » 549
  • 13.1 L’Inno al Figlio del suo amore nell’exordium
  • della lettera (Col 1,3-23) » 551
  • 13.1.1 L’azione di grazie (Col 1,3-14) » 551
  • 13.1.2 L’inno a due strofe (Col 1,15-20):
  • parallelismi e inversione dell’analogia » 554
  • 13.1.3 Prima strofa (Col 1,15-17):
  • «primogenito di tutta la creazione» » 556
  • 13.1.4 Seconda strofa (Col 1,18-20):
  • «primogenito (uscito) dai morti» » 558
  • 13.1.5 L’esortazione come partitio (Col 1,21-23) » 561
  • 13.2 La analogia filii in Col 1,3-23 nella prospettiva
  • della bioetica » 562
  • 13.2.1 Il “Figlio del suo amore”: la analogia filii in bioetica » 562
  • 13.2.2 “Il capo del corpo”: la analogia corporis
  • tra Cristo e la Chiesa » 564
  • 13.2.3 La analogia corporis in bioetica:
  • il “capo del corpo di carne” » 565
  • 13.2.4 Sapienza, scienza, saggezza » 570
  • Quattordicesimo capitolo
  • La analogia filii discendente e le altre analogie:
  • un percorso da Gaudium et spes 22 a Dignitas personae 7 » 573
  • 14.1 Le trasposizioni di GS 22,1: i fondamenti dell’analogia » 574
  • 14.2 Dalle trasposizioni di GS 22,1 ai contenuti
  • delle analogie fondamentali » 577
  • 14.2.1 La analogia filii discendente in GS 22
  • e i primi apporti di K. Wojtyła » 577
  • 14.2.2 La trama sapienziale in Donum vitae » 580
  • 14.2.3 La quattro analogie fondamentali
  • nel Catechismo della Chiesa Cattolica » 587
  • a. Analogia imaginis » 587
  • b. Analogia corporis » 588
  • c. Analogia vitae » 589
  • d. Analogia filii » 590
  • e. L’intreccio delle analogie fondamentali » 590
  • f. Riepilogo con vista » 591
  • 14.2.4 Gli apporti di Veritatis splendor,
  • della Lettera alle famiglie e di Evangelium vitae » 592
  • 14.2.4.1 Veritatis splendor:
  • lo “schizzo” di alcune analogie » 592
  • 14.2.4.2 Lettera alle famiglie:
  • il “disegno” delle diverse analogie » 595
  • 14.2.4.3 Evangelium vitae:
  • alcuni “particolari” delle analogie » 597
  • 14.2.4.4 Conclusione: il disegno “quasi” completo » 599
  • 14.2.5 I quattro concetti primi e le loro analogie
  • in Dignitas personae » 599
  • 14.2.5.1 I quattro “punti cardinali”
  • del grafico di DP 7 » 600
  • 14.2.5.2 I quattro “movimenti” del grafico di DP 7 » 602
  • 14.2.5.3 I quattro “concetti primi”
  • del grafico di DP 7 » 603
  • 14.2.6 La conformità all’immagine del Figlio:
  • tra teologia e bioetica » 607
  • 14.2.6.1 La ferita dell’eterologa
  • e il volto dell’uomo redento » 607
  • 14.2.6.2 I “riflessi” della luce comprensibili
  • dalla ragione » 608
  • 14.2.6.3 L’inversione della analogia imaginis nel matrimonio » 610
  • Conclusione » 615
  • Bibliografia » 625
  • Indice dei nomi » 649