Teatro e carcere
La verità della finzione
di Claudio Montagna
Autore
Teatro e carcere
La verità della finzione
di Claudio Montagna
Scritte sulla base di una lunga e appassionante esperienza sul campo, queste pagine ci conducono per mano oltre i cancelli di un carcere per mostrarci, quasi in presa diretta, cosa significhi fare teatro con un gruppo di detenuti. Le loro storie di vita, dolenti e al tempo stesso così avide di significati, possono trovare nella «finzione» di uno spettacolo ideato e messo in scena non semplicemente uno svago, ma un tratto di strada in cui poter approdare a nuove verità sulla propria esistenza e sul proprio tempo vissuto. Il teatro, infatti, consente di uscire dal tempo e dallo spazio comuni e farsi veicolo di comunicazione e di arte, a beneficio non solo dei detenuti ma della società tutta.
Contenuti extra
Indice
pag. 7Dodici cancelli. La prima volta. Verso la fine del secolo scorso - Dentro » 17
- Diario della prima seduta di un trattamentalista teatrale » 22
- Quella della meringa » 27
- Grazie a quella della meringa » 34
- Poesie » 40
- Domandine » 48
- Odore, fuoco, sangue, sintonie » 55
- Alzare le vele » 65
- Rimuovere polvere e ragnatele » 75
- Bruno e il diavolo » 79
- Paradiso Terrestre » 88
- Cicatrici e Guarigioni » 105
- Mentire per sopravvivere » 143
- Mentire. Per finire » 149