Papas Marco Mandalà (Piana degli Albanesi, 1905-1974) è stato una delle figure più luminose dell’Oriente cristiano in Italia. Formatosi tra il Seminario Greco-Albanese di Palermo e il Pontificio Collegio Greco di Roma, è stato allievo del grande jeromonaco criptense di origini arbëreshe Nilo Borgia. Ha ricoperto gli incarichi di Archimandrita e Rettore dei seminari di Grottaferrata e Palermo e, alla fine, anche di Protosincello (Vicario Generale) dell’Eparchia di Piana degli Albanesi. La sua vita, trascorsa tra le giovani generazioni e nutrita dalla Divina Liturgia e dal silenzio dell’eremo di Camaldolesi, è stata una sintesi perfetta tra l’acribia dello studioso e il fuoco del pastore. Oltre alla tesi dottorale La Protesi della Liturgia nel Rito bizantino-greco, pubblicata a Grottaferrata nel 1935, e a diversi articoli su varie riviste scientifiche, nel 1938 ha dato alle stampe Nell’Oriente greco-bizantino. Appunti di un viaggio, dove unisce alla penna del viaggiatore la sua indole scientifica.
