Amare la Chiesa (più di Dio?)
di Matteo Bergamaschi
Autore
Con la collaborazione di: Giuseppe Riggio (Postfazione di)
Amare la Chiesa (più di Dio?)
di Matteo Bergamaschi
Perché un uomo o una donna del XXI secolo dovrebbe desiderare di far parte della Chiesa? E la Chiesa cosa può dare loro di interessante? In un mondo in cui la fede sembra smarrire la propria capacità di trasmettere senso e le religioni acquistano nuova visibilità sulla scena pubblica, tra il brulicare dei vari bricolage spirituali la Chiesa non cessa di interrogarsi su di sé e sulla propria missione. Il testo si propone di accompagnare il lettore lungo un cammino in tre tappe: cosa significa appartenere alla Chiesa cattolica per un laico della generazione dei Millennials? Come possiamo immaginare, o addirittura «sognare», questo popolo di Dio che appare a volte così umano? E infine: come parlare dell’Amore al di là delle retoriche antiche e nuove con cui lo dissimuliamo?
Contenuti extra
Indice
- Prefazione
- L'amore difficile
- Il Pane, il Popolo e la Parola. La poetica della Chiesa rileggendo la Lumen Gentium
- Un prologo in cielo. La vita divina
- Immagini. Il corpo, il popolo, la famiglia
- Intermezzo. Il popolo, il corpo e il tempio
- Missione. Vocazione alla salvezza
- Ricapitolazione. Il popolo e il regno
- Azione ecclesiale. Realtà sacramentale
- Regno. Il compimento
- In conclusione. Il mestiere della Cattolica
- Congedo. Le cose che rimangono
- La rivoluzione dell'Amore. Come essere socialisti in teologia
- Al di là della soddisfazione
- Il peccato non è tutto (anzi, non è niente)
- Essere la gioia dell'Altro
- Postfazione. Partecipare: un verbo chiave per la Chiesa (p. Giuseppe Riggio SJ)
- Il nesso tra partecipazione, comunione e missione
- Come si realizza la partecipazione nella Chiesa?
- Chi è chiamato a partecipare?
- Perché si fa fatica a vivere la partecipazione oggi?